
FONTE: IL CORRIERE DI VITERBO DEL GIORNO 19/5/2009
La Tuscia è l’unica zona del Lazio a rimanere esclusa dalla digitalizzazione tv. A causa di una conformazione orografica sfavorevole.
La rivoluzione digitale è iniziata, la Rai la annuncia in pompa magna e tutto il Belpaese si prepara al matrimonio con la nuova piattaforma. Viterbo, però, resta fuori: la Tuscia, infatti, è l’unica zona del Lazio e d’Italia a rimanere esclusa dal piano di digitalizzazione televisiva, che, dopo il promettente debutto in Sardegna, sta toccando diverse regioni dello Stivale. Nella seconda metà del 2009, infatti, toccherà alla Valle d’Aosta, mentre, tra settembre e dicembre, seguiranno il Piemonte, Trentino Alto Adige, Lazio e Campania. Per quanto riguarda, poi, le zone che sono già state toccate o si stanno avvicinando allo switch over, ovvero al periodo di transizione che prevede la digitalizzazione di Raidue e Rete Quattro (in vista del completamento del passaggio, da effettuare entro il 2012), il 20 maggio sarà la volta di Torino e Cuneo, mentre il 16 giugno la novità arriverà a Roma e in tutto il Lazio. Esclusa, però, la provincia di Viterbo. L’isolamento in cui da anni è stata relegata la Tuscia, quindi, si arricchisce ora di un’ennesima “perla”: oltre alle infrastrutture viarie e ferroviarie, carenti anche alla vigilia della realizzazione dell’aeroporto, e ad una rete adsl non fruibile in tutti gli angoli del Viterbese, adesso anche la televisione snobba il territorio dell’Alto Lazio, che, per conformazione orografica, presenta notevoli difficoltà anche con la tv analogica. “In queste zone – chiarisce la Rai – sarà opportuno rivolgersi ancora alla copertura satellitare”. Nella Tuscia, quindi, niente digitalizzazione del servizio. Per dar tempo alla Rai e allo Stato di provvedere all’ammodernamento delle reti, in ordine di tempo, prima della scadenza del 2012, il Viterbese sarà quindi l’ultima parte d’Italia a passare il servizio televisivo sulla piattaforma digitale. Lo “snodo strategico e di vitale importanza”, annunciato dalla Rai, quindi, almeno per l’immediato futuro, taglierà fuori Viterbo e la sua provincia.
FONTE: IL CORRIERE DI VITERBO DEL GIORNO 19/5/2009